A Maimone Samugheo

A Maimone: il Carnevale tradizionale di Samugheo tra maschere, cultura e scambi internazionali

📍 Samugheo (OR) – Domenica 8 febbraio 2026

Con l’arrivo di febbraio, a Samugheo prende ufficialmente il via la stagione del Carnevale tradizionale in Sardegna.
Domenica 8 febbraio 2026, il centro dell’Alto Oristanese ospiterà la 29ª edizione di A Maimone, una delle rassegne di maschere tradizionali più importanti e longeve dell’intero panorama isolano.

Organizzata dall’Associazione Culturale I Mamutzones de Samugheo, la manifestazione rappresenta un appuntamento centrale per chi desidera conoscere il Carnevale barbaricino e le sue profonde radici culturali.


    Maschere tradizionali di Samugheo durante la festa A Maimone


    Una rassegna che guarda oltre i confini della Sardegna

    Nel corso degli anni, A Maimone ha consolidato una forte vocazione internazionale, diventando un luogo di incontro e scambio culturale tra tradizioni diverse.
    Anche l’edizione 2026 conferma questa apertura, con la partecipazione di due gruppi provenienti da fuori Sardegna:

    • le maschere tradizionali del Carnevale di Tricarico (Basilicata)
    • gli Skoromati di Podgrad, in Slovenia, località un tempo nota come Castelnuovo d’Istria

    La presenza di gruppi provenienti da contesti culturali differenti arricchisce la manifestazione e attira ogni anno numerosi visitatori nel cuore del Mandrolisai.


      La sfilata nel centro storico di Samugheo

      Il momento più atteso della giornata è la grande sfilata delle maschere, che prenderà il via alle ore 16.00.
      Il corteo attraverserà le principali vie del paese:

      • via Gramsci
      • via Vittorio Emanuele
      • via Santa Croce
      • Piazza Sedda

      Un percorso che trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto, dove suoni, costumi e rituali arcaici si fondono in un’esperienza coinvolgente.


      Le maschere del Carnevale barbaricino

      Accanto alle figure tradizionali di Samugheo, la rassegna vedrà la partecipazione di alcune delle maschere più rappresentative del Carnevale sardo:

      • Boes e Merdules di Ottana
      • Su Bundhu di Orani
      • Sos Thurpos di Orotelli
      • Sos Tamburinos di Gavoi
      • Sa Maschera de Cuaddu di Neoneli

      A queste si affiancheranno tutte le figure dell’antico Carnevale samughese:

      • Mamutzones
      • S’Urtzu e Su Omadore
      • Minchileo
      • Su Tragacorgios

      Un patrimonio simbolico che racconta il rapporto profondo tra uomo, natura e comunità.



      Mattinata tra storia e paesaggio: i Mulini Tirizzas

      La giornata di A Maimone non si limita alla sfilata.
      A partire dalle ore 10.00, sarà possibile visitare gli antichi Mulini Tirizzas, situati lungo la SP33 nel tratto Samugheo–Atzara.

      Oggi di proprietà di Peppino Cossu, i mulini sono stati oggetto di un accurato restauro che ne ha restituito il valore storico e architettonico, offrendo ai visitatori un’interessante occasione di scoperta del territorio.


      Paesaggio rurale intorno a Samugheo


      Balli in piazza e chiusura della festa

      Come da tradizione, A Maimone si concluderà con i balli in piazza, accompagnati dalla musica di Massimo Pitzalis.
      Un momento conviviale che coinvolge maschere, visitatori e comunità locale, chiudendo la giornata in un clima di festa e condivisione.


      Dove dormire per partecipare ad A Maimone

      Samugheo e il Mandrolisai offrono diverse soluzioni per il soggiorno, tra B&B, affittacamere e strutture nei borghi vicini.

      Esplora il territorio

      Approfitta dell’evento per scoprire borghi, musei e tradizioni del Mandrolisai e dell’Alto Oristanese.

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